Ultima modifica: 24 gennaio 2018

Piano della formazione

Dal Ptof 16/19

Il comma 124 della legge 107 riguarda la formazione degli insegnanti, definita come “obbligatoria, permanente e strutturale”, in coerenza con il piano di miglioramento di cui al DPR 80/13 e con il Piano Nazionale per la Formazione che il MIUR elaborerà nei prossimi mesi.

Tenuto conto delle risultanze del RAV, le tematiche che saranno proposte a tutti i docenti nei prossimi tre anni saranno:

  • inclusione e ambienti di apprendimento;
  • didattica in situazione e certificazione delle competenze;
  • didattica delle discipline;
  • gestione delle relazioni;
  • innovazione nelle strategie di apprendimento, anche con l’utilizzo delle tecnologie;
  • diffusione della metodologia CLIL nella scuola primaria e secondaria e formazione linguistica di supporto.

Queste tematiche saranno affrontate con specifici corsi di aggiornamento nel nostro Istituto o nelle scuole afferenti le reti di scuole alle quali il nostro istituto appartiene. Gli insegnanti saranno impegnati in percorsi significativi di sviluppo e ricerca professionale, che li veda soggetti attivi dei processi. Di rilevante importanza sarà anche la documentazione degli esiti della formazione, con la costruzione di un sistema di autovalutazione della propria formazione, di validazione delle esperienze svolte e di sistemazione degli esiti verificati in un portfolio personale del docente, che si arricchisce progressivamente nel corso del triennio del piano formativo di Istituto e di quello nazionale.

Si prevede una partecipazione ai corsi per almeno 20 ore all’anno, che ogni docente dovrà certificare al termine dell’anno scolastico. Sarà possibile una compensazione delle ore nell’arco del triennio, con un monte ore complessivo di 60 ore tra il 2016-2019.

Sarà possibile partecipare anche ad attività individuali presso enti accreditati e riconosciuti dal MIUR. Tutte le scuole statali e le Università sono automaticamente soggetti accreditati. Tutti gli altri soggetti devono riportare in calce agli attestati gli estremi del decreto ministeriale che conferisce loro l’accreditamento. L’autoformazione individuale non può concorrere al raggiungimento del minimo previsto.

Dal Piano di miglioramento

Piano di formazione triennale

La formazione del personale, oramai diventata obbligatoria, è da ritenere la leva per perseguire con successo le strategie di miglioramento e di sviluppo della scuola

Per la predisposizione del piano di formazione del personale dell’istituto, si è tenuto conto dell’esperienza maturata in questi anni, importante base di partenza sulla quale è possibile costruire la crescita professionale.

Il collegio dei docenti, impegnato nella realizzazione del piano triennale dell’offerta formativa e nel percorso di miglioramento triennale in esso declinato, ha individuato e approvato le aree ed i temi prioritari, attorno ai quali si articolerà la formazione del personale.

Sono state individuate tre aree.

  1. Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base
  2. Competenze digitali e nuove esperienze di apprendimento
  3. Competenze di lingua straniera

Apparentemente sembra che l’inclusività non sia un bisogno prioritario nell’istituto. In realtà il concetto di inclusività, trasversale a tutte le aree, trova nei tre settori sopra elencati ampia considerazione.

Nella tabella sottostante viene riportata la scansione annuale delle attività di formazione previste. La declinazione dei traguardi è indicata nel documento programmatico che guida e accompagna il piano di miglioramento triennale, allegato al presente documento

Ambiti di formazione

2016-2017

2017-2018

2018-2019

Didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base

Progettare per competenze prevedendo l’individuazione e la personalizzazione dei percorsi didattici per gli alunni a rischio dispersione (didattica inclusiva)

Percorso di formazione e ricerca-azione del collegio sulle competenze

Percorso di formazione e ricerca-azione del collegio sulla valutazione per competenze

1.Costituzione di un archivio di buone pratiche

Competenze digitali e nuove esperienze di apprendimento

Usare la tecnologia come strumento trasversale per il successo formativo

Formazione LIM a livello strumentale e metodologico

Organizzazione e formazione sull’utilizzo del coding nella didattica

Strumenti del Web 2.0

-Formazione Rappresentatori grafici e mappe concettuali

-informazione privacy

-Utilizzo Google Earth

-Strumenti per la ricerca e interazione nel web

It Security –

Competenze di lingua straniera

Ampliare la prospettiva e sviluppare la competenza plurilingue e interculturale del personale docente

Formazione metodologia CLIL del personale docente della scuola primaria e secondaria

Formazione metodologia CLIL del personale docente della scuola primaria e secondaria

Formazione metodologia CLIL del personale docente della scuola primaria e secondaria

Per quanto riguarda l’anno 2017/2018, il collegio dei docenti conferma quanto riportato nel Ptof: “si prevede una partecipazione ai corsi per almeno 20 ore all’anno, che ogni docente dovrà certificare al termine dell’anno scolastico. Sarà possibile una compensazione delle ore nell’arco del triennio, con un monte ore complessivo di 60 ore tra il 2016-2019”.

Inoltre, ulteriori occasioni di formazione saranno:

  • i corsi presenti nel catalogo formativo dei corsi organizzati dalla rete d’ambito 25 (scuola capofila Falcone-Righi)
  • una specifica formazione interna sul digitale con fondi animatore digitale (format su percorso 22h: 8 ore in presenza + 12 ricerca e di sperimentazione d’aula con produzione di esperienza didattica + 2 di restituzione)
  • la partecipazione al corso online Dislessia amica;
  • l’organizzazione di un Sabato formativo con workshop di 45-50 minuti in parte ripetuti (ipotesi da studiare);
  • la partecipazione a corsi sulle certificazioni linguistiche e sulla metodologia Clil;
  • la partecipazione a corsi organizzati su specifici temi richiesti dai docenti o indivduabili nella piattaforma Sofia.