Ultima modifica: 22 aprile 2018

Scuola allo stadio

Finalità

Il successo scolastico e formativo di ogni alunno dell’istituto comprensivo Copernico di Corsico affinché si concretizzi nella realtà territoriale e trovi riscontro nelle statistiche scolastiche

Obiettivo principale

Il successo scolastico e formativo di ogni alunno dell’istituto comprensivo Copernico di Corsico attraverso l’attivazione di attività coerenti con il piano di miglioramento 2016-2019.

1.1 Denominazione area e responsabile

  • AREA 1 X Progettualità
  • AREA 2 □ Coordinamento

Alessandro Bubba

1.2 Titolo attività

Progetto Scuola allo stadio

1.3 Gruppo destinatari

Tutti gli allievi/e della Scuola Media “Campioni-Mascherpa” di Corsico che vorranno aderire.

1.4 Obiettivi specifici

Obiettivo 1 – Sviluppo del senso di autonomia negli allievi e della percezione della stessa da parte dei genitori (1.A), aumento della fiducia nei confronti della Scuola e dei suoi componenti (2.A)

Obiettivo 2 -Realizzazione di azioni mirate ad accogliere e integrare gli studenti (2.A), sia per contrastare episodi di bullismo/prevaricazione (2.B) che per aiutare a prevenire forme di devianze sociali future (2.C).

Obiettivo 3 – Raggiungere una fidelizzazione degli allievi nei confronti del Progeo svolto (3.A), sviluppare un senso di appartenenza verso le Istituzioni e il territorio (3.B)

1.5 Risultati e indicatori

Risultato 1 (relativo all’obiettivo 1)

  • 1.A: Partecipazione a più avvenimenti relativi al Progetto Scuola allo Stadio.
  • 1.B: Costanza nella frequenza degli avvenimenti relativi al Progetto Scuola allo Stadio .

Indicatore (relativo al risultato 1)

  • 1.A: Analisi della percentuale degli allievi che partecipano a più avvenimenti relativi al Progetto Scuola allo Stadio (comparazione risultati anno precedente).
  • 1.B: Analisi della percentuale di frequenza agli avvenimenti relativi al Progetto Scuola allo Stadio (comparazione risultati anno precedente).

Risultato 2 (relativo all’obiettivo 2)

  • 2.A: Creazione di un clima sia positivo che coinvolgente nei primi avvenimenti relativi al Progetto Scuola allo Stadio mirati ad evitare ritiri durante lo svolgimento delle attività successive.
  • 2.B: Annullamento episodi di prevaricazione verbale e non verbale durante lo svolgimento sia delle attività relative al Progetto Scuola allo Stadio che di verifica, diminuzione degli stessi al di fuori delle attività progettuali.
  • 2.C: Verifica miglioramento rispetto all’anno precedente nel comportamento negli allievi che avevano mostrato problematicità.

Indicatore (relativo al risultato 2)

  • 2.A: Analisi livello di soddisfazione nel primo avvenimento relativi al Progetto Scuola allo Stadio e misurazione percentuale di ritiri durante il Progetto (comparazione risultati anno precedente).
  • 2.B: Analisi del livello di soddisfazione riguardante la mancanza di episodi di prevaricazione sia all’interno che all’esterno del Progetto (comparazione risultati anno precedente).
  • 2.C: Analisi oggettiva ed indiretta da parte dell’insegnante del miglioramento comportamentale nei casi già presenti durante l’anno precedente, misurazione soggettiva e diretta delle prospettive individuali sociali future nell’evitare turbe comportamentali (comparazione risultati anno precedente).

Risultato 3 (relativo all’obiettivo 3)

  • 3.A: Continuità pluriennale nella partecipazione al Progetto.
  • 3.B: Crescita del senso di appartenenza e di rispetto delle regole di cittadinanza nei confronti delle istituzioni scolastiche e del territorio.

Indicatore (relativo al risultato 3)

  • 3.A: Analisi della percentuale di riconferme nella partecipazione alla progettazione.
  • 3.B: Analisi della percentuale di crescita del senso di cittadinanza e della partecipazione a nuove esperienze nel territorio ((comparazione risultati anno precedente).

1.6 Attività

Attività 1 (relativa al risultato 1)

  • 1.A: Proposta minima di partecipazione a due eventi serali per favorire lo sviluppo dell’autonomia.
  • 1.B: Fornire un indirizzo mail ai genitori per confrontarsi su domande e dubbi relativi alla partecipazione al Progetto, verificarne l’utilizzo sempre minore oltre al primo evento.

Attività 2 (relativa al risultato 2)

  • 2.A: Attraverso la presentazione del Progetto in classe porre rilievo su tutti gli aspetti positivi ed esperienziali a cui andranno incontro i partecipanti, organizzare poi l’accoglienza dei ragazzi attraverso un primo incontro e un primo evento coinvolgenti.
  • 2.B: Spiegare come il rispetto delle idee sportive dei compagni, la collaborazione con loro per la riuscita dell’evento, la responsabilità e la corresponsabilità dei ruoli all’interno dei vari momenti dell’evento, partecipino a mostrare il valore del comportamento collaborativo di ognuno che sarà utilizzato come misura di riconferma ai successivi eventi.
  • 2.C: Attraverso ruoli di leadership assegnati agli allievi più problematici, che hanno cominciato un percorso l’anno precedente, assegnare loro funzioni speciali all’interno del gruppo premiandone gli atteggiamenti corretti nei confronti degli altri.

Attività 3 (relativa al risultato 3)

  • 3.A: Assegnare una valutazione curricolare ai partecipanti del Progetto.
  • 3.B: Durante la partecipazione agli eventi fare leva sul ruolo di rappresentanza dell’Istituto e sulla possibilità di ampliare le esperienze fatte attraverso esperienze simili esistenti nel territorio.

1.7 Cronogramma

L’andamento delle attività viene determinato annualmente dalla programmazione dei Campionati di Serie A, Coppa Italia ed Europa League fornita dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Milano i collaborazione con il Comune di Milano, F.C Internazionale e A.C. Milan.

Solitamente viene proposto un evento al mese da Ottobre a Maggio.

1.8 Fonte di verifica

  • 1.A: Raccolta dati (Registri presenza)e comparazione, più Questionario auto valutativo degli allievi e delle Famiglie (incrocio dei dati).
  • 1.B: Raccolta dati (Registri presenza) e comparazione, più Questionario auto valutativo degli allievi e delle Famiglie (incrocio dei dati).
  • 2.A: Questionario auto valutativo degli allievi e delle Famiglie (incrocio dei dati)..
  • 2.B: Questionario auto valutativo degli allievi e delle Famiglie (incrocio dei dati)..
  • 2.C: Valutazione da parte dell’insegnante del comportamento degli allievi attraverso gli indicatori scolastici, Questionario auto valutativo degli allievi e delle Famiglie (incrocio dei dati).
  • 3.A: Raccolta dati (Registri presenza) e comparazione.
  • 3.B: Questionario auto valutativo allievi e delle Famiglie (incrocio dei dati).

1.9 Metodologie e tecnologie d’intervento

  • Obiettivo 1: Cooperative Learning con gli allievi e i genitori.
  • Obiettivo 2: Ruoli di leadership premianti atteggiamenti positivi e partecipazione premio agli eventi.
  • Obiettivo 3: Azioni di coinvolgimento attraverso altri Progetti curricolari (La mia Squadra, Io Arbitro, Io Insegno e i Campionati Studenteschi) ed extracurricolari (Gruppo Sportivo), nella vita scolastica e territoriale.

2.0 Risorse umane (con indicazione dei ruoli)

Responsabile Progetto e Staff: Prof.re Alessandro Bubba, Prof. Alessandro Basilicò, altri

Docenti, Personale amministrativo, Collaboratori ATA e Genitori. Appoggio logistico e organizzativo per i Campionati Studenteschi: UST di Milano Accompagnamento uscite Campionati Studenteschi: Responsabile e Staff.

Pubblicizzazione Progetto: Sito Scuola

 

2.1 Beni e servizi

Nessun bene utilizzato se non la propria automobile sia per gli accompagnatori che per gli allievi. Bisognerebbe capire l’utilità di un eventuale scarico di responsabilità da far firmare ai genitori partecipanti.

2.2 Fonti di finanziamento, stima dei costi

Bisogna trovare un modo per recuperare le tante ore di straordinario fatte per accompagnare gli allievi agli eventi, che per chi partecipa a tutti gli eventi è di circa 30 ore. L’ideale sarebbe poterle recuperare compensandole in parte con gli impegni pomeridiani (collegi e consigli).