Ultima modifica: 30 Dicembre 2018

Ptof 19/22: f Appendice

Sommario

La carta dei valori

L’IC Copernico individua alcune azioni condivise, ispirate alla Carta Costituzionale e alle Carte Europee, come elementi costitutivi della carta dei valori di riferimento verso cui orientare le proprie scelte educative, didattiche e relazionali.

Questo documento intende contribuire alla costruzione collettiva di un clima di lavoro sereno e positivo, entro il quale ciascun attore possa trovare le condizioni per valorizzare la propria professionalità condividendo valori comuni e azioni coerenti. Vuole fungere da facilitatore nelle relazioni didattiche e umane all’interno della scuola, valorizzando ogni componente e richiamandosi ai valori costituzionali dell’essere e fare scuola oggi in modo inclusivo e accogliente.

(dalla Premessa della Carta dei valori)

La carta dei valori (allegato del Ptof) rappresenta un documento di riferimento per la nostra scuola. Redatta a seguito delle azioni indicate negli obiettivi di processo del RAV di giugno 2018 e deliberata dal Collegio dei docenti del 29 ottobre 2018, individua otto valori di riferimento per la nostra scuola:

  1. la centralità dello studente;
  2. l’accoglienza;
  3. la collaborazione;
  4. la condivisione;
  5. la fiducia;
  6. la gentilezza;
  7. la professionalità;
  8. la responsabilità.

Ciascun valore è preceduto da una o più citazioni e si sviluppa attraverso una descrizione che ne delinea il significato applicato alla nostra realtà scolastica.

Di anno in anno, ogni valore sarà accompagnato da uno o più impegni che coinvolgeranno la scuola dal punto di vista organizzativo, didattico, comunicativo e relazionale. La loro pubblicazione intende promuovere in tutta la comunità scolastica attenzione, trasparenza e collaborazione, perché …insieme è più facile!

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Tabella azioni-linee di indirizzo

Le tabelle che seguono rappresentano la linea di congiunzione tra le priorità definite dalle linee di indirizzo e le azioni di intervento e di sviluppo che il collegio dei docenti assume come impegno.
Insieme con il piano di miglioramento, che costituisce lo scenario di riferimento e individua alcuni ambiti d’intervento ineludibili, scandisce cronologicamente il quadro complessivo degli interventi progettati e programmati dalla scuola.

Oltre al piano di miglioramento e al RAV, le azioni fanno diretto riferimento alla Carta dei valori, approvata nel collegio dei docenti di ottobre 2018.

è la prima volta che come scuola ci cimentiamo in una programmazione pluriennale così analitica e, pertanto, sarà necessario verificare nel tempo il livello di realizzabilità e di efficacia di quanto indicato, al fine di diminuire la distanza tra dichiarato e realizzato. Così come previsto dalla legge 107/2015, art. 1, comma 12, entro il mese di ottobre di ogni anno è prevista una revisione, alla luce di eventuali nuove condizioni e opportunità.

1. Organizzazione e gestione

Azione

Priorità

Note

Chi

Diario scolastico

1.a. Identità della scuola e senso di appartenenza

diario con 32 pagine a disposizione della scuola

dal 19/20 copertina realizzata da studenti

dal 20/21 parte grafica del diario realizzata da studenti

Ipotesi di allargamento del diario a un registro di classe per l’infanzia nel segno della continuità infanzia-primaria-secondaria appartenenza dall’infanzia

Comitato genitori

Carta dei valori

1.a. Identità scuola

Revisione annuale per la parte sugli impegni della scuola, prima edizione di stampa

Dal 19/20 da estendere a tutto il personale

Mese a tema sulla Carta dei valori da settembre ad aprile

Collegio dei docenti – Segreteria e personale ATA – Genitori

Settimana della gentilezza

1.a. Identità scuola

Da far coincidere nella settimana con giornata mondiale gentilezza (13 novembre)

Tutte le componenti + funzione strumentale clima

Regolamenti d’istituto

1.a. Identità scuola

Revisione annuale

Completamento regolamento parti mancanti con regolamento di ogni plesso (19/20)

Realizzazione di una nuova brochure di presentazione del segmento di scuola

CdI

Assegnazione compiti personale

1.b. figure sistema

Dal 19/20: assegnazione precisa compiti con rivisitazione organigramma (lato docenti) entro il secondo collegio dell’anno e assegnazione precisa e pubblica ruoli segreteria (segreteria digitale)

Realizzazione o verifica di protocolli/procedure di azione (es. accoglienza nuovi docenti)

DS – DSGA

 

 

Staff

Organizzazione didattica

1.c. arricchimento offerta formativa

Studio fattibilità nuova definizione di unità d’insegnamento funzionali alla migliore erogazione e del servizio nella secondaria

Rivisitazione annuale progettazione istituto con graduale assorbimento progetti nella didattica ordinaria nella primaria e nei curricula verticali (es. robotica)

Rivisitazione offerta formativa nell’infanzia con ampliamento didattica

Orientamento della scuola verso una chiara matrice socio-costruttivista tesa a promuovere nei bambini/ragazzi l’autocostruzione della conoscenza

Secondo/terzo anno: pensare a un’’eventuale creazione nella secondaria di laboratori professionali

Collegio dei docenti

Adeguamento di arredi, spazi e ambienti di apprendimento

1.d. dimensione quantitativa e qualitativa dell’offerta formativa

19/20 Infanzia: ristrutturazione ambienti di apprendimento in modo funzionale all’attività esplorativa del bambino con potenziamento aspetto esperienziale anche all’esterno
Primaria: potenziamento biblioteca, spazi relax, spazi per lettura e per book crossing

20/21 Secondaria: studio fattibilità trasformazione classi in aule laboratorio per disciplina

Creazione spazi a misura di docente e bambina/o – ragazza/o

Collegio dei docenti

Lo spazio esterno come risorsa

1.e uscite ed esplorazione ambiente

In particolare, nella scuola dell’infanzia vengono favoriti in ogni stagione gioco ed esplorazioni all’esterno, nella varietà degli ambienti naturali favorendo approcci esperienziali a diretto contatto con il mondo naturale

Primaria e secondaria: utilizzo dei parchi interni e antistanti la scuola

Collegi per ordine di scuola

Interventi associazioni territorio nelle classi

1.f. Collab. territorio

Definizione annuale entro ottobre di eventuali interventi gratuiti nelle classe non preventivati nel POF in vigore

Collegio DS DSGA Staff

Collaborazione associazioni territorio nelle classi

1.f. Collab. territorio

Definizione annuale entro maggio dell’anno precedente di eventuali interventi nelle classi da inserire nel pof dell’anno successivo

Collegio DS DSGA Staff

Formazione figure sensibili

1.g Cultura della sicurezza

 

Segreteria con scuola polo sicurezza

Esposizione e controllo competente del rischio

1.g Cultura della sicurezza

Infanzia e primaria: predisposizione di occasioni “sicure” in cui consentire ai bambini di “mettersi alla prova” e di “allenarsi” in modo da diventare progressivamente maggiormente competenti nel riconoscimento e controllo del rischio

Primaria e secondaria: graduale compartecipazione degli studenti allo sviluppo di una cultura della sicurezza sostenibile nelle proprie azioni e attività

Progetto Primo Soccorso

Referenti di plesso, Collegio dei docenti

Valorizzazione risorse professionali

1.h
Risorse
professionali

Piano di formazione secondo rilevazione dei bisogni

Costruzione di una banca dati delle risorse presenti nell’istituto

Apertura di spazi didattici online a disposizione di ogni docente

Collegio (formazione) – DS e staff (spazi)

Segreteria digitale

1.j. e 3.d.
Dematerializzazione

Sistema automatico gestione MAD – implementazione Spid e servizi online per genitori – Digitalizzazione modulistica – Implementazione albo online e sezione amministrazione trasparente – Formazione periodica personale

Dsga – Ds – Segreteria

Sito scolastico

1.k
Comunicazione interna ed esterna

Ampliamento della redazione del sito con compiti differenziati – Implementazione presa visone circolari

Ds – referenti di plesso

Canali sociali

1.k
Comunicazione interna ed esterna

Utilizzo graduale di canali comunicativi social (Twitter e/o Telegram)

Ds – collaboratori

Semplificazione modulistica e linguaggio

1.k. Comunicazione interna ed esterna

*Primo anno: uniformità moduli e stile documenti verso esterno
**Secondo anno: Traduzione moduli e parte comunicazione in diverse lingue

Cura dei documenti e del sito con produzione di risorse accessibili e ben formate

Creazione di protocolli di azione e di comunicazione condivisi tra DS e Staff, DS e Segreteria, DS e docenti

DS – segreteria

 

 

 

DS, Staff, Segreteia, docenti

Documentazione e informazione

1.k.
Comunicazione interna ed esterna

Documentazione pedagogica dell’attività attraverso fotografie e video nel rispetto dei diritti di riservatezza di bambine/i e ragazze/i con affissione di tabelloni anche all’interno degli spazi, in particolare nella scuola dell’infanzia e primaria

Miglioramento della documentazione della progettualità interna anche in relazione alla rendicontazione sociale

Visibilità della rendicontazione entro settembre con trasparenza dati aggregati su ore preventivate e pagate

Incontri periodici del dirigente e dei referenti di plesso/collaboratori con i rappresentanti dei genitori

Docenti

 

 

 

DS, staff, FS autovalutazione

 

DS

 

DS, Staff

Altre azioni, strettamente legate alle priorità riferite al settore Organizzazione e gestione e in sintonia con il Piano di miglioramento della scuola, coinvolgono le relazioni quotidiane e/o elementi di gestione ordinaria e trovano cittadinanza e applicazione nella cura delle relazioni, nell’osservanza del patto di corresponsabilità, nella condivisione della carta dei valori e delle azioni ad esso correlate, nell’introduzione di modalità comunicative sempre più orientate alla trasparenza, al rispetto dei ruoli e alla collaborazione tra le componenti. Naturalmente sarà cura della scuola aderire ad accordi di reti o a bandi a carattere provinciale, regionale o nazionale in grado di favorire e sostenere la didattica e le attività di ricerca, documentazione e gestione.

Accanto a queste azioni, un’efficacia opera di organizzazione e di gestione quotidiana porrà rinnovata attenzione, a partire dall’anno scolastico 19/20, alla valorizzazione delle risorse strumentali e tecnologiche presenti, attraverso la loro migliore collocazione nei vari plessi con eventuale riconversione/ricondizionamento se ancora utilizzabili o smaltimento se non più recuperabili.

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2. Inclusione/integrazione e internazionalizzazione

L’azione progettuale del comprensivo Copernico di Corsico si esprime attraverso le priorità, le modalità operative e le scelte indicate nel Piano annuale per l’inclusione (PAI) e nei protocolli di accoglienza degli alunni con BES. Questi documenti, disponibili in allegato, intendono essere strumenti di lavoro e di consultazione per docenti, famiglie e operatori.

Azione

Priorità

Note

Chi

Attuazione Protocollo di accoglienza per alunni con BES e sviluppo di una cultura inclusiva

2.a e 2.b.
Accrescimento tasso di inclusione all’interno della scuola

Criteri ed indicazioni su procedure e pratiche per un inserimento e una presa in carico efficace degli alunni con BES; Verifica efficacia interventi

Collaborazioni e sinergia tra tutti gli ambiti di vita del minore, progettando e condividendo un percorso comune che abbia come obiettivo il “progetto di vita” dell’alunno

FS Inclusione Docenti

Genitori

Segreteria

Questionario di autovalutazione

2.a
Accrescimento tasso di inclusione all’interno della scuola

Valutazione della qualità dei processi inclusivi dell’istituto – entro 2020

Creazione di questionari autovalutativi per i docenti/allievi/famiglie/ATA sull’organizzazione scolastica e comunicazione

DS; FS inclusione, docenti

Iscrizione alunne e alunni

2.c
Accoglienza studenti

Accoglienza, nei limiti della capienza delle nostre aule, tutte le iscrizioni provenienti dal nostro territorio, secondo il principio che ogni bambina e bambino abitante nel nostro territorio è cittadina e cittadino di diritto della nostra scuola;

DS, vicario, FS

Certificazioni linguistiche e partecipazioni a gare nazionali

2.d
Valorizzazione eccellenze
2.g
Attività di supporto alle certificazioni linguistiche e alla partecipazione a competizioni o gare in campo linguistico, scientifico e digitale

Agli studenti della terza secondaria è offerta la possibilità di seguire un corso opzionale, finalizzato alle certificazioni Ket (lingua inglese) e Delf (lingua francese).

Gli studenti della secondaria partecipano alla competizione matematica Bebras.

La scuola primaria partecipa al Rally matematico

Alcune classi della scuola primaria partecipano alle certificazioni linguistiche Young Learners.

Docenti referenti lingua straniera e matematica, animatore digitale

Esperienze dirette in lingua inglese; l’inglese come lingua veicolare (CLIL) e l’apprendimento di contenuti disciplinari in lingua inglese

2.e
potenziamento apprendimento delle lingue lingua inglese, anche attraverso il consolidamento della metodologia Clil, la presenza di docenti madrelingua, tirocinanti e l’apertura ad esperienze e programmi di consolidamento comunicativo nella lingua straniera;

Gli studenti, fin dalla classe prima della scuola primaria, con possibile e graduale estensione all’infanzia,vivono esperienze di full immersion nella lingua inglese. Per tutto il corso della scuola primaria hanno 5 h settimanali di inglese che si distinguono in literacy (alfabetizzazione) e moduli CLIL da sviluppare all’interno del curricolo. Nella scuola secondaria il CLIL è sviluppato dai docenti DNL supportati dai docenti DL e viene garantito per 20h annuali.

FS Internazionalizzazione, docenti inglese

Didattica Clil

2.e
potenziamento per apprendimento delle lingue comunitarie

La metodologia Clil (Content and Language Integrated Learning), apprendimento integrato di contenuti disciplinari in lingua straniera veicolare, si rivolge a classi della primaria dal … attraverso un adeguamento del monteore previsto per l’insegnamento della lingua inglese. La scuola è dal 2010 Scuola Bei poi entrata nella rete “Clil Excellence” (estensione anche alla scuola secondaria)

FS Internazionalizzazione, docenti di Inglese

Vivere e condividere la lingua inglese

2.f.
competenza plurilingue e interculturale

Esperienze in partenariato: etwinning, PBL, job shadowing, Erasmus+ e accoglienza tirocinanti; promozione dello scambio tra culture ed esperienze culturali in ottica di cittadinanza europea davvero attiva e consapevole

 

Internazionalizzazione e inclusione, digitale

2.f.
Competenza plurilingue e interculturale

2.a
Accrescimento tasso di inclusione all’interno della scuola

La lingua inglese è veicolo di incontro tra studenti di culture e lingue diverse. Viene posto l’accento anche sulla tecnologia e sulle app per studenti con bisogni educativi speciali, e si prevede un lavoro di cooperazione tra le figure di sistema dedicate alle diverse aree. Anche nell’ottica della sperimentazione dei nuovi descrittori CEFR (online interaction) il digitale viene ad essere ulteriore linguaggio veicolare per l’inclusione di tutti gli studenti, sia quelli con difficoltà che le eccellenze.

FS Internazionalizzazione, FS Inclusione,

Animatore e team digitale,

Docenti inglese, docenti tecnologia

Il nostro istituto, seguendo le indicazioni e le leggi relative alla tutela degli alunni con BES, predispone annualmente la documentazione specifica che accompagna il percorso formativo degli alunni.

Nello specifico tali documenti sono:

  • PDP per alunni con BES;
  • griglia di osservazione di inizio anno, del PDF, PEI in ottica ICF; redazione del PEI in ottica ICF in presenza di alunni con disabilità (legge 104/92), scheda di individuazione dei Bisogni Educativi Speciali;
  • modelli per la richiesta educatore di assistenza educativa e/o di assistente alla comunicazione

Sono, inoltre, presenti nella scuola il gruppo e una commissione di lavoro per l’inclusione (GLI).

Il GLI collabora con le istituzioni pubbliche e private presenti sul territorio. Svolge le seguenti funzioni:

  • rilevazione dei BES presenti nella scuola;
  • raccolta e documentazione degli interventi educativo-didattici;
  • focus/confronto sui casi, consulenza ai colleghi sulle strategie/metodologie di gestione delle classi;
  • elaborazione del Piano Annuale Inclusione riferito a tutti gli alunni con BES.

La commissione di lavoro supporta le azioni intraprese dalla Funzione Strumentale.

Le funzioni strumentali e il referente per l’intercultura incontreranno periodicamente famiglie, associazioni e operatori per confrontarsi sulle problematiche scolastiche degli alunni con BES al fine di “accrescere il tasso di inclusione all’interno della scuola”

L’IC Copernico fa inoltre parte delle sei scuole primarie lombarde che, a partire dall’anno 2010, hanno sperimentato il progetto BEI. Il progetto nasce dalla collaborazione a livello nazionale tra il MIUR – Ministero dell’Istruzione, dell’Università e la Ricerca, Direzione Generale Ordinamenti e Autonomia Scolastica, e British Council Italy. (punto 2.a).

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3. Dispersione e benessere a scuola

L’IC Copernico di Corsico, in collaborazione con i docenti e le famiglie, ha steso nel corso dell’anno scolastico 2017-2018 un regolamento di istituto strettamente correlato con il Piano dell’Offerta Formativa, cogliendo e precisando gli aspetti organizzativi della vita scolastica quotidiana.

Vengono realizzati progetti particolari rivolti agli alunni della scuola secondaria, che prevedono l’affiancamento di un docente o la consulenza dello psicologo per aiutare i ragazzi nella crescita, altri volti alla prevenzione delle dipendenze, altri riguardanti le problematiche adolescenziali.

Per tutti gli alunni dell’IC si attivano percorsi adatti alle diverse età, riguardanti l’educazione alimentare, le dinamiche relazionali e l’educazione all’affettività.

Azione

Priorità

Note

Chi

Individuazione di azioni di supporto delle situazioni a rischio

3.a Monitoraggio delle situazioni a rischio

Monitoraggio costante, attraverso osservazioni dirette e confronti con docenti, Asl, servizi sociali e famiglia.

Intervento diretto dei docenti, con eventuale coinvolgimento di specialisti (ASL, servizi sociali, psicologo della scuola,…)

Verifica periodica delle assenza sul registro elettronico con eventuale colloquio con i genitori e segnalazione ai servizi in caso di evasione dell’obbligo scolastico

Docenti, Asl, servizi sociali, genitori

Accompagnamento con figure di fiducia e consulenza psicopedagogica

3.b Personalizzazione percorsi didattici e individuazione figure di riferimento

Individuazione figura tutor di fiducia nella secondaria

Consulenza psicopedagogica da parte di un esperto

Docenti, turor, esperto

Organizzazione e coordinamento laboratorio di italiano L2 e pacchetti di recupero per alunni stranieri

3.c.
Alfabetizzazione linguistica

Interventi di alfabetizzazione (lingua della comunicazione) e di facilitazione linguistica (lingua dello studio) per alunni neoiscritti e neoarrivati

Utilizzo dei fondi per le aree a rischio e a forte processo migratorio con possibile accordi con associazioni del territorio

Referente Intercutlura,

coordinatori di classe,

docenti

 

3.d.
Attività laboratoriale

 

 

 

3.e.
didattica attivo e apprendimento tra parii

 

 

Individuazione e sviluppo di progetti atti a rafforzare la cura integrale della persona

3.h
Raggiungimento del benessere psico-fisico degli alunni

Realizzazione di progetti legati all’alimentazione, all’affettività, all’integrazione, alla prevenzione del bullismo o cyberbullismo, alla prevenzione delle dipendenze, alla prevenzione dell’abuso su minori, alla legalità.

Realizzazione del progetto sulla settimana della gentilezza con sua graduale espansione durante tutto l’anno

Realizzazione per gli studenti della secondaria del progetto tutor e del progetto counselling.

Docenti, alunni, esperti esterni

Individuazione di misure idonee per favorire la responsabilizzazione e l’assunzione di di impegni di miglioramento

3.f. Condivisione del regolamento disciplinare

Discussioni e focus group sul codice di comportamento legato all’ambiente scolastico.

Condivisione delle regole della convivenza

Promozione di pratiche e azioni di cittadinanza attiva, anche attraverso il gruppo sportivo e l’educazione al fair play

Alunni,
docenti,
genitori

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4. Curricolo verticale e didattica per competenze

Il tema del curricolo verticale è stato assunto dalla scuola dall’anno 2015, attraverso di una prima stesura di curricolo organizzato prevalentemente per obiettivi. La scuola, tenendo conto delle Indicazioni nazionali e del d.lgs. 62/2017, intende favorire il passaggio dalla didattica per obiettivi alla didattica per competenze, valorizzando i nuovi modelli di certificazioni, in grado di impattare sia sulla didattica sia sui processi di valutazione.

Azione

Priorità

19/20

20/21

21/22

Note

Chi

Passaggio alla didattica e valutazione per competenze

Valorizzazione di modelli di certificazione

4.a. curricolo verticale e didattica per competenze

x

Revisione del curricolo verticale su:

Ampliamento dei traguardi per lo sviluppo delle competenze

Riesame degli obiettivi minimi di apprendimento indicati per ciascuna disciplina

Presentazione all’utenza la descrizione dettagliata dei modelli di certificazione in modo da risaltarne il carattere formativo.

Lavoro sulle autobiografie cognitive. Per evidenziare la   consapevolezza dei progressi personali degli allievi

X

Gruppi di lavoro  “verticali” (infanzia – primaria e  primaria -secondaria) per elaborare  piani didattici disciplinari atti a sviluppare le competenze chiave in uscita.

X

Riesame  delle varie attività degli anni precedenti con gruppi di lavoro dei diversi ordini di scuola per favorire la continuità dell’offerta formativa, attraverso la condivisione di criteri e metodologie.

Modelli di certificazione con rubriche valutative

Documentazione, valorizzazione e pubblicizzazione compiti di realtà multidisciplinari (almeno due per anno)

Definizione, verifica e ridefinizione obiettivi e competenze minime passaggio di ordine

Fs Valutazione Apprendimenti e Competenze

Tutto il collegio dei docenti

Documentazione didattica

1.b Buone prassi

x

Creazione di un archivio con compiti di realtà, prove autentiche, prove esperte, osservazioni sistematiche e autobiografie cognitive

X

Griglie o protocolli strutturati, questionari e interviste sulle varie attività didattiche

X

Documentazione attività anche sulle competenze civiche e  sociali evidenziando le modalità di apprendimento cooperativo e laboratoriale, (materiali cartacei e virtuali).

Costruzione di percorsi e attività in contesti interni ed esterni alla scuola.

 

Tutto il collegio dei docenti

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5. Scuola digitale

Il nostro Istituto nel corso degli ultimi anni ha seguito una politica di forte incremento delle attività legate allo sviluppo della scuola digitale, con particolare riferimento alla creazione di nuovi spazi di insegnamento (Google suite) che siano di supporto anche al miglioramento dell’organizzazione interna e perseguano in futuro l’obiettivo di dematerializzare quanto più possibile il processo formativo e comunicativo.

Il progressivo inserimento nella didattica e nella comunicazione scuola/famiglia del registro elettronico ha comportato un notevole incremento dell’utilizzo delle nuove tecnologie da parte di docenti, alunni e genitori.

La maggior parte dei docenti utilizza abitualmente sistemi di condivisione e collaborazione online, sia come supporto all’organizzazione gestionale scolastica che come integrazione alla didattica quotidiana. Le infrastrutture nel corso degli anni sono state incrementate e potenziate, offrendo al momento una dotazione di base sufficiente per la realizzazione dei processi digitali nella scuola.

Azione

Priorità

Note

Chi

Progettazione linee didattiche di indirizzo nuovi ambienti di apprendimento

5.a
PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale)

 

DS – FS – Commissione informatica

Pianificazione piano investimenti per i nuovi ambienti di apprendimento

5.a
PNSD (Piano Nazionale Scuola Digitale)

Utilizzo risorse dedicate (PON, …), donazioni, finanziamenti pubblici e privati per arricchimento dotazioni tecnologiche

DS – DSGA – FS

Contenuti e competenze alunni: creazione di un curriculo di informatica con particolare attenzione allo sviluppo del pensiero computazionale

5.a
PNSD, didattica con le tecnologie

In particolare per la scuola primaria e secondaria, grazie anche ad accordi su alternanza scuola-lavoro con scuole superiori del territorio

Docenti scuola primaria e secondaria – Animatore digitale – Team per l’innovazione

Formazione docenti: piano di aggiornamento continuo per l’utilizzo delle nuove tecnologie nella quotidianità didattica (Google suite, Byod, Classroom)

Formazione su registro elettronico

5.a e 5.b
PNSD, cultura digitale

Nuovi ambienti di insegnamento e apprendimento

FS – Autoaggiornamento

Formazione alunni: elementi di cittadinanza digitale e identità digitale

5.c
Uso consapevole della rete

Uso critico e consapevole della rete e dei social network

Prevenzione del cyberbullismo

Referente bullismo e cyberbullismo

Momenti di formazione aperti ai genitori anche con esperti esterni

Segreteria digitale

1.j e 5.d.
Dematerializzazione

Sistema automatico gestione MAD – implementazione Spid e servizi online per genitori – Digitalizzazione modulistica – Implementazione albo online e sezione amministrazione trasparente – Formazione periodica personale

Ds, segreteria

Apertura al software libero e riuso

5.d.
Risorse aperte

Passaggio graduale all’utilizzo di software e risorse libere

Rilascio dei materiali didattici prodotti con licenze adatte al riuso (Creative Commons)

Ds, segreteria, team digitale, collegio dei docenti

6. Valutazione e rendicontazione sociale

Nel RAV la scuola ha considerato i punti di forza/debolezza, corrispondenti all’articolazione delle quattro aree legate agli esiti e alle sette aree di processo. Sono state poi individuate due priorità per il miglioramento, specificando i traguardi da raggiungere (vedi sezione apposita di questo documento).

Alla pubblicazione del RAV segue la fase di formulazione e attuazione del Piano di miglioramento che la scuola è tenuta ad elaborare sviluppando azioni in relazione alle priorità indicate nel RAV. Tale processo si basa sul coinvolgimento di tutta la comunità scolastica e fa leva sulle modalità organizzative, gestionali e didattiche messe in atto dalla scuola.

La valutazione tra gli obiettivi di processo del RAV

Azione

Priorità

Note

Chi

Attività di potenziamento

6.a. Componente alunni

Certificazioni internazionali Ket/Delf – Bebras dell’informatica – Giochi sportivi studenteschi – Coding? – Rally matematico

Alunni dell’istituto con particolare riguardo agli studenti della scuola secondaria

Attività di orientamento

6.b. Autovalutazione orientativa

Pratiche di autovalutazione degli apprendimenti e dei comportamenti ad opera degli studenti

Alunni classe quinta primaria e studenti

Attività di orientamento

6.b. Autovalutazione orientativa

Attività di orientamento finalizzate all’individuazione di attitudini e interessi personali per una scelta consapevole della scuola superiore

Alunni secondaria

Griglie di valutazione e prove comuni

6.c. Criteri uniformi di valutazione

Elaborazione, monitoraggio e integrazione griglie comuni di valutazione delle competenze riferite alle discipline di insegnamento e al comportamento (cfr. d.lgs. 62/2017)

Pove comuni di ingresso, in itinere e finali

Eventuale revisione dei materiali prodotti

Docenti primaria e secondaria – Classi parallele/aree disciplinari

Certificazione delle competenze

6.d. Valutazione per competenze

Adozione unitaria di modelli di certificazione delle competenze al termine della scuola primaria e secondaria di primo grado in coerenza con la C.M. n.3 del 13 febbraio 2015 e stesura di rubriche valutative

Docenti primaria e secondaria – Classi parallele/aree disciplinari

Somministrazione di questionari di gradimento

Rendicontazione agli stakeholders

6.e. Cultura di rendicontazione

Restituzione attraverso incontri, redazione nuovo RAV.

Docenti, alunni e genitori

Valutazione delle necessità e individuazione di progetti

6.fg.Individuazione progetti

Nel corso del triennio potranno essere inseriti/modificati i progetti in relazione alle esigenze dell’IC

Docenti, alunni e genitori

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