Ultima modifica: 7 Gennaio 2019

Philosophy for children

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Un’occasione per imparare

La classe 5°C, all’inizio di ottobre ha iniziato il progetto “Philosophy” in biblioteca con l’educatrice Michela per riflettere ed esprimere le proprie opinioni.

Durante questo percorso, la classe ha riflettuto sulle emozioni ed imparato cose sagge.

La 5°C ha, inizialmente, letto la storia di un gamberetto che voleva camminare in avanti. Visto che i suoi genitori glielo impedivano, il gamberetto decise di scappare di casa e si trovò solo nell’oceano, dove fu discriminato da tutti.

I bambini hanno posto diverse domande e trovate varie risposte. Durante l’attività ci sono state molte distrazioni perché quasi tutti i bambini giocavano con il materiale presente biblioteca.

Gli alunni della 5°C hanno risolto questo problema grazie alla vicinanza e all’aiuto dei compagni che prestavano attenzione. Superate le distrazioni, l’esperienza è stata molto positiva ed educativa perché i bambini hanno imparato a comportarsi meglio, ingegnandosi per trovare un sistema per superare le difficoltà.

Scritto da Elisabetta Rodriguez, Annasofia Cavalli

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Una bella esperienza

A partire da fine ottobre, in biblioteca, la classe 5A ha iniziato il progetto “Philosophy” per riflettere ed imparare a comunicare le proprie opinioni.

Non è stata un’esperienza nuova perché l’avevamo già vissuta l’anno scorso, quando avevamo ragionato su cosa significasse la parola “Filosofia” e su cosa sarebbe servito ad un robot per essere intelligente.

La filosofa si chiama Michela e per iniziare ci ha illustrato un libro intitolato “il buon viaggio”. Basandoci sul titolo, abbiamo creato un cartellone interrogandoci su cosa, secondo noi, significhi “Buon viaggio”.
Abbiamo, poi, creato una valigia con le indicazioni necessarie per un buon viaggio e le parole più usate sono state: soldi, famiglia e giochi elettronici.

Nella seconda lezione, invece, abbiamo individuato delle domande a partire dalle tre parole utilità, divertimento e affetto.

Alla fine abbiamo costruito dei nuclei composti dalle nostre domande e le abbiamo poste su un cartellone. Le nostre domande hanno raccontato, soprattutto, dell’amicizia e del bene nel mondo Philosophy è un’esperienza bellissima perché ci aiuta a ragionare, a pensare e a capire che non bisogna aver paura di esprimere le proprie opinioni.

Appunti e spunti

Scritto da Aurora Sala, Simone Arena e Alessandro Rossetti

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